Le principali differenze fra idropulsore fisso e portatile

La struttura di un idropulsore è un parametro indicativo di funzionalità e ingombro dell’apparecchio, a seconda che sia fisso o portatile. In base alla sua struttura portante questo apparecchio ormai entrato nelle abitudini quotidiane di igiene orale e dentale si presenta al consumatore in ogni sfaccettatura, a partire dalla grandezza, un fattore decisivo nella connotazione dell’idropulsore. In commercio è possibile trovare vari tipi di idropulsore di ogni grandezza, marca e prezzo, indicativamente fra 50 e 100 euro in media. A seconda che siano più o meno ingombranti, gli idropulsori si dividono in fissi e portatili. I primi sono caratterizzati da un corpo di grandi dimensioni che supporta un contenitore dove versare l’acqua o la soluzione di acqua e collutorio da usare per igienizzare denti, bocca e gengive. E’ l’idropulsore scelto da chi ne fa un uso quotidiano e costante, da collocare nel bagno in modo stabile e permanente, magari non da solo ma insieme ad altri componenti della famiglia, se dotati di ugelli. Ma dove posizionarlo? Assodato che si tratta di un apparecchio fisso, la cosa migliore è sistemarlo in bagno trovandogli uno spazio sul mobile bagno o su una mensola a parete. Ricordarsi di calcolare una distanza adeguata alla lunghezza del filoche collega l’idropulsore alla base il quale, essendo fisso, non consente liberà di movimento e non è quindi trasportabile altrove una volta sistemato in via definitiva. Altra cosa sono gli idropulsori portatili, dalla struttura più snella e maneggevole, da portare in borsa o valigia per un uso h24. A differenza dei modelli fissi, di cui si possono visionare numerose varianti su www.sceltaidropulsore.it, gli idropulsori portatili sono più compatti e leggeri proprio perché trasportabili ovunque, pronti all’uso in ogni momento fuori casa. Si tratta di modelli ideali per chi si muove spesso e ricerca la massima autonomia e libertà negli spostamenti pur senza dover rinunciare a una perfetta igiene orale e dentale. Essendo cordless non sono vincolati alla lunghezza del cavo perché non ce l’hanno ma sono alimentati a batterie. Magari, non avranno la potenza di getto di un modello fisso, ma possono sostituire degnamente lo spazzolino in ogni occasione estemporanea.